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Ore 20:00 conferenza gratuita aperta a tutti
Ore 20:30 cena
Ore 21:30 proiezione film

Cena + Birra/Vino + Film + Dolcetto: 15 EURO

Solo Film: 5 EURO fino ad esaurimento posti

Ingresso con tessera ACSI (3 EURO)

Posti limitati, si consiglia di prenotare tramite e-mail, specificando la scelta del piatto vegano.

Tel. 334 2888034/338 7767211 (dalle 12.00 alle 14.00 e dalle 19.00 alle 21.00)

 

DOMENICA 19 GIUGNO

Bocciofila Tesoriera
Via Crevacuore, 60 – Torino

Cena a tema

GRAN BOLLITO, di M. Bolognini – ITALIA (1977), 115’   VM14

Shelley Winters interpreta Lea, donna napoletana che gestisce, in una città del nord, un banco lotto. Ha avuto tredici figli, ma tutti, tranne uno, le sono morti. A Michele, l’unico sopravvissuto, Lea si dedica con morboso affetto, convinta di averlo sottratto alla morte patteggiando con lei. Favola dai toni neri ispirata alla vicenda di Leonarda Cianciulli, la “saponificatrice di Correggio” “, che tra il 1939 e il 1940 uccise e mise a bollire tre donne. Una pellicola particolare, onirica e grottesca (Pozzetto, Lionello e von Sydow recitano vestiti da donna), a metà strada tra cinema d’autore e teatro.

DOMENICA 26 GIUGNO

Bocciofila Cavorettese
Strada Ronchi, 36 – Torino

Cena italo-americana e degustazione di caffè

BIG NIGHT, di Stanley Tucci e Campbell Scott, USA (1996), 95’

I due fratelli Pileggi sono cuochi italiani di origine abruzzese emigrati negli anni ’50 negli States alla ricerca di fortuna. Vogliono aprire un ristorante sulla East Coast. Primo, lo chef, è molto legato alla tradizione della cucina italiana e non vuole scendere a compromessi. Secondo invece fa di tutto per accontentare le richieste della clientela americana. L’amore per il cibo, la cucina come arte per due fratelli così simili eppure diversi. Un omaggio affettuoso e nostalgico alla trasformazione della cucina italiana dei migranti in America.

DOMENICA 3 LUGLIO – Adattissimo alle bimbe e ai bimbi!

Bocciofila Nizza
Via Ventimiglia, 61/a –Torino

Cena a tema

QUESTIONE DI PANE O DI MORTE: Wallace & Gromit e il mistero dei 12 fornai assassinati, di Nick Park, UK (2008), 55’ + Sausage, di Robert Grieves, UK (2014), 6′

WALLACE AND GROMIT: Quarto film sull’inseparabile “coppia” della Aardman Animations realizzato con la tecnica stop-motion. Wallace e Gromit sono panettieri artigianali intenti a sfornare pagnotte ed effettuare consegne a domicilio. Trasformano la loro casa nel panificio “Top bun”: un mulino a vento, bracci robotici, enormi ciotole di miscelazione. Tutto è coperto da strati di farina e l’attività va a gonfie vele. Ma Gromit è preoccupato per la notizia che 12 fornai locali sono scomparsi. In città c’è un “cereal killer”, un serial killer di fornai. Riuscirà il segugio Gromit a risolvere il mistero e far uscire da una brutta situazione il suo amato padrone? Lui è troppo distratto e innamorato della bellezza locale e appassionata di pane, Piella Bakewell, per essere di grande aiuto.

SAUSAGE: Il pluripremiato Robert Grieves ci offre una piccola chiccha che con ironia, colore, e giocando su più livelli, intavola un discorso sul consumismo, l’industria alimentare ed il valore delle produzioni artigianali. Tutto questo in un bellissimo e divertente corto di soli pochi minuti! (www.robertgrieves.com)

DOMENICA 10 LUGLIO

Bocciofila Nizza
Via Ventimiglia, 61/a –Torino

ATTENZIONE: La serata si svolgerà alla Bocciofila NIZZA e non alla Boccifila Martinetto come precedentemente indicato in modo tale da garantire la serata anche in caso di pioggia.

Cena taiwanese

MANGIARE BERE UOMO DONNA, di Ang Lee, TAIWAN (1994), 95’

Maestro Chu, il massimo cuoco di Taipei, è in pensione, ma non rinuncia alla sua arte. Solo che le figlie, per le quali cucina i suoi raffinatissimi manicaretti, hanno ormai vite indipendenti e non si riconoscono più nell’unità della famiglia tradizionale. Cambiano tante cose, sorgono tanti problemi che le allontanano dal focolare domestico. E allora il Maestro prende una decisione. Dopo il “Banchetto di nozze”, Ang Lee ripropone il tema della frattura fra generazioni. Cucinare è preparare la vita, consumare è vivere.

DOMENICA 17 LUGLIO 

Bocciofila Ponchielli
Via Ponchielli, 36/b – Torino

Cena di montagna 

IL VORTICE FUORI, di Giorgio Affanni e Andrea Grasselli, ITALIA (2014), 60’

Claudio Beltramelli è un contadino “atipico” della Valle Camonica. Si occupa da solo di una fattoria tradizionale e coltiva la terra senza usare macchinari. Mentre lavora Claudio racconta la sua scelta di vivere in modo ricco una vita senza fronzoli, tecnologicamente lontana dalla modernità, seguendo un percorso ispirato degli esempi quotidiani della natura. Una prospettiva stimolante e profonda sul consumo sostenibile e sul rapporto tra modernità e natura. Da un incontro casuale è nata la necessità di ascoltarlo e raccontarlo in un intenso documentario.

DOMENICA 24 LUGLIO

Bocciofila La Famigliare
Viale Michelotti Suor Giovanna Francesca, 290 – Torino

Cena umbro – toscana

LE MERAVIGLIE di Alice Rohrwacher, ITALIA – SVIZZERA (2014), 110’

La dodicenne Gelsomina abita con la sua famiglia in un equilibrio perfetto a contatto con la natura e gli animali. Mondo agreste, genitori bio-integralisti, docili api e tre sorelle sono la sua quotidianità. Ma la zona in cui vive affronta l’incursione di un concorso televisivo a premi, condotto dalla fata bianca (Monica Bellucci) e l’arrivo di Martin, un ragazzino problematico, sconvolgerà ancor di più l’armonia della famiglia. Una coraggiosa storia di passaggio all’età adulta, il secondo lavoro di Rohrwacher è ambientato sulle sponde di un inedito Trasimeno, con un’isola in mezzo che sembra quella di Böcklin.

BUONO A SAPERSI

  • I film sono adatti ad un pubblico di minori. In caso contrario avremo cura di segnalarlo. Particolarmente apprezzata la combo nonni-nipote.
  • Offriamo sempre un’alternativa vegana gustosa e a tema. Non fate finta di essere vegani però!
  • Adatto ad un pubblico adulto e bevitore: ogni cena sarà accompagnata da vini e birre artigianali.
  • E se piove? Tutti dentro, poi si gioca a carte e si litiga.
  • Amari, caffè e ammazzacaffè direttamente dai banconi delle bocciofile (lo sanno tutti che sono i migliori).